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Capelli radi nei bambini

Ci sono bambini che fin dalla nascita, per costitu­zione, hanno capelli radi. Questo problema si chiama ipotrichia infantile. Purtroppo per rimediare non si può far nulla. Ci sono anche alterazioni congenite (dalla nascita) per cui il fusto è deformato oppure i capelli risultano intrecciati tra loro. Quando i capelli non si riescono a pettinare in alcun modo si può pen­sare alla rara sindrome dei capelli ribelli. Anche in questo caso si tratta di un’alterazione già presente alla nascita, caratterizzata dalla disposizione dei capelli in ciocche che dirigono in direzione diverse. Questa anomalia diventa evidente fin dal terzo mese di vita: i capelli sono aridi, crespi, sbiaditi, pra­ticamente indomabili. Analizzato al microscopio, il fusto ha spesso una forma triangolare e lungo il capello si notano dei solchi che gli esperti chiamano docce. Fortunatamente questa anomalia tende a migliorare con l’età e dopo qualche anno è finalmente possibile domare la chioma.

Lo shampoo adatto ai bambini

Per pulire la testa dei neonati l’ideale è un olio a base di estratti naturali, per esempio di mandorle o di avena. Questi prodotti possono essere usati anche ogni giorno passando semplicemente un batuffolo di cotone imbevuto su tutto il capo. A un anno di età, ma’anche prima, si può iniziare a lavare i capelli con uno shampoo delicato. In com­mercio ne esistono parecchi tipi che non contengono alcuna sostanza chimica; in ogni caso, però, uno shampoo con ph compreso tra 5,5 e 6,5 che contenga pochi tensioattivi, va benissimo per i più piccoli. Man mano che il bambino cresce potrà lavare i capelli con maggior frequenza, naturalmente tenendo conto delle proprie esigenze di vita. Durante l’adole­scenza, poi, si potrà decidere qual è lo shampoo più indicato in base al tipo di capelli: se si può continua­re con quello delicato o è arrivato il momento di alternarlo con uno specifico indicato dal medico.

 

I capelli dei bambini

Quando vengono al mondo, i bambini hanno in testa una specie di lanugine fatta di capelli molto sot­tili. Spesso nascono addirittura pelati. Questa situa­zione cambia presto. A 2 o 3 mesi di vita iniziano già le prime modificazioni: i capelli cadono tutti insieme.  Si tratta di un fenomeno normale. La lanugine che ricopriva il capo del neonato lascerà presto il posto a capelli veri e propri. Spesso a un anno, un anno e mezzo, i piccoli hanno già chiome folte, piuttosto robuste e i capelli hanno già raggiunto una confor­mazione pressoché definitiva. Altri hanno ancora la testa nuda o quasi. I ritardi, anche di 6 mesi, che si verificano in alcuni bambini, non devono preoccupa­re.

La crescita può essere più lenta per alcuni e più veloce per altri, ma prima o poi la testa calva scom­pare. Se però i capelli non sono ancora cresciuti quando il bambino compie i 2 anni, è arrivato il momento di allarmarsi. In questo caso si tratta di una vera e propria malattia che richiede le cure del der­matologo.

Nella prima infanzia i bambini hanno capelli parti­colarmente belli e resistenti perché sono ancora lon­tani i primi sconvolgimenti ormonali, responsabili dei guai ai capelli. Le ghiandole sebacee producono sebo (grasso) in quantità limitata e ciò permette di lavare i capelli miche solo una volta la settimana. E’ vero però che alcuni bebè producono un sebo piutto­sto maleodorante. Qualche volta il cattivo odore compare a breve distanza dal lavaggio. Tutto dipende dalla composizione del sebo, elemento questo non modificabile. Il solo rimedio consiste in lavaggi più frequenti e, se proprio si vuole, in applicazioni di lozioni di alcol canforato che si acquista in qualsiasi farmacia. Questo periodo di benessere per le chiome dura fino ai f0 anni, dopo di che i capelli cominciano a cambiare ulteriormente. Non sono più lucidi come fili di seta, si sporcano facilmente e vanno curati di più. E’ proprio durante la pubertà che aumenta la produzione di sebo e i capelli improvvisamente di­ventano più grassi. A questa età anche la forfora può cominciare a dare qualche problema. Arriva insom­ma il momento di trattare le chiome con vere e pro­prie cure cosmetiche.

Intorno ai 16 anni la produzione di sebo aumenta ancora e, quel che è peggio, talvolta si può notare un iniziale diradamento o l’assottigliamento del fusto. Fortunatamente i casi di diradamento così precoci sono rari. Nella stragrande maggioranza dei casi, la calvizie inizia a manifestarsi dopo i 20 anni. Ma la prima visita di controllo andrebbe comunque fatta intorno ai 15 anni per assicurarsi. Una chioma fluente in futuro. Il dermatologo può mettere in atto tutte le strategie per risolvere sul nascere, o per lo meno contenere, i primi problemi dei capelli.