Calvizie: tipi di calvizie e condizioni che la favoriscono
Abbiamo visto come la perdita di capelli, entro certi limiti, debba essere considerata fisiologica. Ma quando é opportuno allarmarsi? Quando cioé il diradamento deve giustamente preoccupare e rappresentare il campanello d’allarme di un malessere generale o di una futura calvizie?
I TIPI DI CALVIZIE E LE CAUSE
La caduta dei capelli é influenzata da fattori genetici, ambientali, individuali e vascolari. Esistono vari tipi di alopecia (dal greco alopex, volpe, con riferimento alla grande quantità di pelo che questo animale perde stagionalmente): alopecia androgenetica (la calvizie comune, che colpisce prevalentemente gli uomini), post gravidica, da trauma psicofisico, aerata o causata da particolari infezioni.
FAVORISCONO LA PERDITA DEI CAPELLI ANCHE:
• TROPPO SPORT
• STRESS
• ANSIA
• DEPRESSIONE
• PERIODO POST-PARTUM
• MALATTIE INFETTIVE
• ALCUNI FARMACI
• RADIOTERAPIE
• DISORDINI DEL METABOLISMO (alimentazione povera, diete dimagranti prolungate o strettamente vegetariane)
La caduta dei capelli causata da questi fattori viene chiamata telogen effluvium: il ciclo vitale si interrompe bruscamente ed i capelli cadono tutti insieme prima della formazione di quelli nuovi. Questo però é un problema reversibile: una volta eliminato lo stimolo che ha prodotto la caduta, i capelli ricrescerenno come prima.
QUANDO PREOCCUPARSI?
Quando il diradamento avviene in maniera graduale. Una vistosa perdita di capelli (centinaia, addirittura migliaia al giorno), anche se può generare ansia, é un evento molto comune e frequentemente reversibile: non deve essere confuso con un inizio di calvizie. La calvizie vera e propria avviene in maniera più subdola, per stadi ben precisi. E’ a questo punto che occorre rivolgersi ad uno specialista per contrastare il suo avanzare. Oltre alla quantità dei capelli, bisogna tener conto anche della loro “qualità”: capelli opachi, secchi, fragilissimi sono il segno di un diradamento o di un’alopecia incipiente.
GLI STADI DELL’ALOPECIA ANDROGENETICA
E’ la forma di calvizie più comune e viene detta anche “maschile” perché colpisce prevalentemente gli uomini (nelle donne, più che di calvizie, si può parlare di “diradamento”). Il processo di perdita di capelli e calvizie negli uomini é pressoché simile e avviene per molti già prima dei vent’anni: dapprima interessa la zona del vertice, con una recessione della capigliatura sulla parte alta del cuoio capelluto. La causa, oltre che da fattori genetici ed immunologici, é da attribuire alla produzione degli androgeni, gli ormoni maschili (non a caso gli eunuchi che venivano castrati prima della pubertà non erano soggetti alla perdita dei capelli).
UNA FORMA DI PSEUDO-CALVIZIE AUTO-INDOTTA? SI CHIAMA TRICOTILLOMANIA ED E’ LA TENDENZA A STRAPPARE IL CAPELLO, AVVOLGENDOLO CON IL DITO. UN “GIOCHINO” MOLTO DIFFUSO DETTATO DA DISAGI PSICOLOGICI.





